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Figli di successo: dipende dai genitori

Che essere genitore non sia facile, e che non sempre gli insegnamenti che si impartiscono ai propri figli diano i frutti desiderati, sono due realtà ben note a tutti. Eppure un recente studio dell’Università di Stanford ha raccolto dei dati statistici, analizzando i quali ha scoperto che ci sono alcune cose che i genitori possono fare per garantire maggiori possibilità ai propri figli per essere, da adulti, delle persone di successo.

Si tratta di dodici punti, dodici accorgimenti che le mamme e i papà possono mettere in atto affinché i loro figli da grandi riescano ad affermarsi e ad avere una vita soddisfacente. Il primo punto può sembrare banale, ed è quello di coinvolgere sempre i figli, sin da bambini, nelle faccende domestiche. Se un bambino non viene abituato a collaborare in casa, mettendo a posto la sua cameretta, o lavando i piatti a turno con gli altri componenti della famiglia, finirà per credere che ci sarà sempre qualcuno che farà ciò che è necessario per lui. Invece, svolgendo i piccoli compiti quotidiani imparerà quanto è importante aiutare gli altri per avere un buon risultato. Il secondo aspetto da trasmettere ai figli è quello relazionale: è fondamentale che all’asilo e poi a scuola i bambini imparino ad avere un rapporto sano e costruttivo con i loro piccoli compagni. In questo modo capiranno che nelle vita bisogna aiutare chi è in difficoltà e che l’unione fa la forza, ma anche a fare affidamento sempre sulle proprie forze. Un bambino socievole sarà un adulto di successo e riuscirà ad ottenere un buon posto di lavoro, mentre quelli che non riescono ad avere un rapporto sereno con i coetanei corrono il rischio di diventare dei malviventi. Un genitore non deve mai riversare lo stress che vive o le sue frustrazioni sul proprio figlio: così facendo gliele trasmetterà e anche lui da adulto sarà stressato e insoddisfatto. Meglio passare poco tempo con i bambini, se si hanno tante cose da fare, che stare con loro quando si è di malumore o preoccupati. Al contrario, bisogna sempre stimolare la crescita di un ragazzo, facendogli capire che s nutrono grandi aspettative nei suoi confronti. Solo così concepirà grandi sogni, non si accontenterà mai, cercherà sempre di avere il meglio dalla vita e di ottenere quello che desidera. Contrariamente a quello che si sente dire in giro, la ricerca americana dimostra che i figli di madri che lavorano sono più fortunati. Anche se hanno una mamma meno presente, si abituano ad avere un’immagine della donna come lavoratrice e non solo come casalinga. Le bambine svilupperanno maggiori ambizioni, i bambini capiranno l’importanza che ha l’uomo nella gestione della casa e dei figli. È importante far studiare i propri figli. Solo chi ha un buon livello di educazione può ambire a posti di lavoro soddisfacenti. La matematica è la disciplina più importante da apprendere da piccoli, perché aiuterà nell’apprendimento di tutte le altre. Ai figli inoltre va insegnata la determinazione, a non mollare quando davvero vogliono raggiungere un traguardo. Bisogna avere cura delle loro anima e del loro corpo: ovvero spingerli a comunicare le loro sensazioni, ma anche a mangiare sano. Infine, la ricerca riporta anche un dato abbastanza curioso: il successo di un figlio da grande sta anche nel nome che scegliamo per lui. Più è corto e semplice, più possibilità avrà, da adulto, di essere felice.